Appia Wine Road
Il Negroamaro, tra tradizione ed innovazione.

Programma della Visita
- Luogo: Tenuta di Scolmafora (di fronte al bosco del compare)
- Data: 30 Agosto 2026 ore 17,30
- Accoglienza e presentazione dell'azienda
- Visita dei vigneti allevati ad alberello e spalliera in agro di Brindisi;
- Illustrazione delle differenze di coltivazione e dei risultati viticoli ed enologici;
- Illustrazione dei diversi processi di trasformazione dall’uva al vino in base all’obiettivo enologico;
- Percorso guidato ai locali di vinificazione;
Nel privè “BRINDEASY
Degustazione dei nostri vini da Negroamaro guidata dal sommelier Andrea Botrugno.
La deguatazione sarà abbinata ad un tagliere di capocollo di Martina Franca DOP e caciocavallo di Ceglie Messapica DOP.
I momenti clou della giornata
Il Negroamaro tra tradizione ed innovazione.
Parleremo delle differenze tra l’antico alberello e la moderna spalliera mentre passeggeremo tra i 35 filari di alberello di Negroamaro, nella vigna di 60 anni di età.
La storia di nonno ROMOLO (patrunu Ro’)
Il ritorno dalla prigionia alla fine della seconda guerra mondiale e la rifondazione l’azienda che iniziò con l'impianto di un nuovo vigneto, ora storico, a poche centinaia di metri dal mare.
Il percorso tra gli antichi filari.
Percorrere lo stradone interpoderale tra gli antichissimi filari allevati ad alberello di negroamaro, piantati da Patrunu Rò. Una dedica alla professionalità ed alla dedizione dell’indispensabile continuità di lavoro prima in vigna e poi in bottiglia
Il fascino esperienziale del nostro racconto è interamente dedicato alla vitivinicoltura nel cuore del Salento e della sua cultura millenaria, in BRINDISI, quale approdo privilegiato dal passaggio di popoli e culture; un esclusivo percorso pensato su misura e riservato a quegli appassionati che vogliono cogliere in maniera professionale e tecnica che “il vino si fa in vigna” esaltando tutti gli aspetti che hanno reso possibile la longeva presenza BOTRUGNO sul territorio.
Scoprire in vigna le sfumature del NEGROAMARO per comprendere le relative distintività nelle denominazioni BRINDISI DOC e SALENTO IGT